La ginecomastia

Non sono qui per copiare la definizione di wikipedia di questa vera e propria malattia. In due parole basti sapere che “ginecomastia” deriva dal greco e significa letteralmente “seni di donna”. Il problema è che ne siamo affetti noi maschi, per le più svariate ragioni. Snocciolerò le più frequenti cause parlando della mia esperienza personale, ma basti sapere che lo sviluppo delle ghiandole mammarie maschili posso avere anche cause molto gravi, seppur per l’appunto più rare, come il cancro, l’ermafrodismo, la sindrome di Klinefelter e così via. Una premessa che devo fare è che non sono un medico e quanto segue non ha nessuna pretesa di competenza e completezza, è solo il frutto della mia esperienza personale, delle mie ricerche e delle mie speculazioni.
Partiamo dall’anatomia, il seno femminile è costituito da tre diversi tipi di tessuto: il parenchima cioè la ghiandola mammaria vera e propria, il tessuto adiposo che determina le dimensioni della mammella e quello stromale, di supporto, per la maggior parte connettivo-fibroso. La ghiandola mammaria si assembla in grappoli chiamati lobuli, sostenuti dallo stroma e collegati tramite un dotto lattifero al capezzolo. Il tutto è circondato dal grasso in cui sono immerse le strutture ghiandolari.
Bisogna ancora sapere che i medici dividono la ginecomastia in tre specie. Quella vera, o ghiandolare, in cui la ghiandola si è sviluppata come nella donna, quella falsa, o lipomastia, o pseudoginecomastia, in cui l’aumento di volume del seno maschile è dovuto solo alla presenza di grasso, (le tettine dei ciccioni per intenderci) e la ginecomastia mista, dove c’è la presenza sia del tessuto ghiandolare che adiposo. Qui esprimo la mia personale opinione al riguardo. Non so se è scientificamente provato un legame tra la presenza di ghiandola mammaria e una tendenza all’organismo ad accumulare grasso in quella zona. Io mi baso semplicemente sull’osservazione del seno femminile, appena una donna mette su peso, le si allargano i fianchi e i seni. Concludo che se un ragazzo affetto da gine vera ingrassa, avrà allora più possibilità dei suoi coetanei di accumulare grasso nella zona pettorale. Comunque stiano le cose, la ginecomastia mista rimane di fatto la forma riscontrata più di frequente. Ma qual è la causa scatenante dello sviluppo della ghiandola mammaria in un uomo? La ragione è ormonale. Infatti un periodo molto favorevole all’insorgere di questa patologia è la pubertà, dove gli ormoni femminili e maschili sono ancora in lotta per la determinazione dei caratteri sessuali definitivi dell’individuo. Uno squilibrio di questi, vuoi per cause genetiche, vuoi per somministrazione esterna (molti atleti che fanno uso di ormoni hanno problemi ginecomastici) porta allo sviluppo del seno femminile in un uomo. La ginecomastia è di fatto una fase normale nello sviluppo del maschio che nell’adolescenza incorre nell’aumento di volume della ghiandola. Questa, però, si atrofizza completamente nel giro di un anno o due. Tuttavia questo non sempre avviene e il seno permane, sporgente, conico, con i capezzoli quasi sempre gonfi (se non sotto l’acqua fredda) a causa del grasso che man mano si accumula al di sotto, attorno ad una ghiandola dolorosa alla pressione, proprio come quelle delle ragazze.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: